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| << | < | > | >> |Pagina 7 [ libro inizio ]C'è un pianeta oltre gli estremi limiti dell'universo conosciuto. Si chiama Rendezvous.Agli occhi degli uomini, pochi mondi sono piú incantevoli di Rendezvous. Quando le stanche astronavi solitarie, cariche di uomini stanchi e solitari, ci arrivarono dopo il lungo viaggio attraverso lo spazio, i terrestri videro spiccare fra le grandi, gelide costellazioni una stella gialla. Si avvicinarono, e l'astro aumentò di luminosità. Il pianeta di quel sole ingrandiva sotto gli occhi mentre le astronavi continuavano la manovra di accostamento, finché divenne simile a un rotondo scudo di zaffiro circondato da nubi, striato dalle acque, percorso dai venti, cinto di montagne nebbiose. Le astronavi scivolarono attorno al pianeta, inserendosi in un'orbita fra le due lune. Il carosello non durò a lungo Drima che venisse dato il via ai piccoli razzi da esplorazione. Gli apparecchi sciamarono dalle stive e si lanciarono verso il suolo. E allora, per un attimo, il pianeta acquistò vita, assunse una fisionomia, sembrò muoversi, mentre gli umani si riversavano sulla sua superficie.
Cosí doveva essere stata la Terra in un periodo
lontanissimo, prima che i ghiacci si sciogliessero.
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