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| << | < | > | >> |Pagina 9 [ inizio libro ]- Ti ripeto ancora, Hari - disse Yugo Amaryl - che quel tuo amico, Demerzel, si trova in brutti guai. - Diede una certa enfasi alla parola "amico", con un leggero ma inconfondibile tono di disgusto.Hari Seldon percepì la nota acida e la ignorò. Sollevò gli occhi dal suo tri-computer dicendo: - E io ti ripeto ancora, Yugo, che è assurdo. - Poi, con un'ombra di fastidio, solo una sfumatura, aggiunse: - Perché mi fai perdere tempo continuando a insistere? - Perché credo che sia importante. - Amaryl si mise a sedere con aria di sfida. Era un gesto che indicava come non avesse intenzione di lasciarsi estromettere facilmente. Era lì e lì intendeva restare. Otto anni prima era stato solo un Cistermista di Dahl, al più basso gradino possibile della scala sociale. Seldon lo aveva sollevato da quella posizione, ne aveva fatto un matematico e un intellettuale... e ancor più, uno psicostorico. | << | < | > | >> |Pagina 370 [ fine libro ]HARI SELDON... trovato morto, accasciato sulla sua scrivania nel proprio ufficio all'Università di Streeling nel 12.069 E.G. (1 E.F.). Stando alle apparenze Hari Seldon aveva lavorato fino agli ultimi istanti sulle equazioni psicostoriche; il suo Primo Radiante ancora acceso fu trovato stretto nella sua mano...Secondo le istruzioni di Seldon, lo strumento fu spedito al suo collega, Gaal Dornick, che era emigrato di recente su Terminus... Il corpo di Seldon fu scagliato nello spazio, sempre secondo le istruzioni che lui aveva lasciato. Il servizio ufficiale di commemorazione su Trantor fu semplice, ma venne seguito da un folto numero di persone. E' degno di essere ricordato il fatto che il vecchio amico di Seldon, l'ex Primo Ministro Eto Demerzel, assistette alla cerimonia. Demerzel non era stato più visto in pubblico dopo la sua misteriosa sparizione immediatamente successiva alla Cospirazione Joranumita durante il regno dell'Imperatore Cleon I. I tentativi del Comitato per la Sicurezza Pubblica di rintracciare Demerzel nei giorni seguenti la commemorazione furono privi di successo... Wanda Seldon, la nipote di Hari Seldon, non presenziò alla cerimonia. Circolò la voce che fosse distrutta dal dolore e che avesse rifiutato ogni apparizione in pubblico. Fino a oggi, la sua ubicazione a partire da quel periodo rimane sconosciuta... Qualcuno disse che Hari Seldon lasciò questa vita proprio come l'aveva vissuta, perché morì con il futuro che aveva creato completamente schiuso intorno a sé...
ENCICLOPEDIA GALATTICA
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