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Copertina
«Davvero esistono "lì fuori"
leggi di natura, che stanno in
attesa di essere scoperte,
indipendenti dal nostro modo di
pensare, o esse rappresentano
soltanto la descrizione più
conveniente di ciò che abbiamo
visto? Come è nata l'idea stessa di
"leggi di natura"? Queste
ostituiscono la realtà profonda o
sono soltanto pezzi di un
regolamento che ci siamo dati per
organizzare meglio la nostra
conoscenza del mondo? ... ».
Interrogativi di questo genere,
che incontriamo sulla soglia del
"Mondo dentro il mondo", sarebbero
suonati eccentrici fino a qualche
anno fa. Oggi, al contrario,
circoscrivono il centro stesso
della riflessione scientifica, dove
infuria ormai una disputa
appassionata fra "teorie del
tutto", che vorrebbero avvolgere
gli eventi del mondo, sin dai suoi
inizi, in un'unica rete teorica.
Una delle più sconvolgenti fra
tali teorie è stata sviluppata
proprio da Barrow e da un illustre
fisico, Frank J. Tipler: la teoria
del "principio antropico".
Estremamente ardua e paradossale,
essa riesce a mettere in
connessione l'immensità
dell'universo con la sua percezione
da parte dell'occhio dell'uomo. E
propri nelle pagine di questo libro
si troverà la prima esposizione
discorsiva di tale teoria,
accompagnata dalle varie obiezioni
che essa ha incontrato. ...
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Indice
Prefazione 12
1. PROLOGO
Introduzione 19
La spinta a prevedere e controllare 21
Il paradosso insito nel fare previsioni 23
Il mondo esterno: una prima
approssimazione 26
Descrizione o prescrizione? 28
Le diverse interpretazioni della scienza 29
Vantaggi e svantaggi 32
Etichette 40
Leggi accidentali, leggi del diritto e
leggi statistiche 42
Intelligibilità 46
2. IL PASSATO
I primi albori 53
Precursori sociali e religiosi 57
La scienza cinese 62
I Greci 65
Platone 72
Aristotele 77
Leggi aristoteliche del moto 83
L'eredità aristotelica 85
Leggi e regole di natura 88
Newton, i newtoniani e il newtonianismo 91
La razionalità del mondo 109
Leggi darwininiane 116
3. MONDI NON VISTI
...
4. SPAZIO INTERNO E SPAZIO ESTERNO
...
5. PERCHÈ LE LEGGI DI NATURA
HANNO FORMA MATEMATICA?
...
6. ESISTONO LEGGI DI NATURA?
...
7. EFFETTI DI SELEZIONE
...
I misantropi 455
Bibliografia scelta 463
Indice analitico 479
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Pagina 209
[ meccanica quantistica, senso comune, modelli meccanici, complessità, realismo ]
... La meccanica quantistica ha
rivelato che le leggi più riposte
del microcosmo governano cose
strane e non osservabili; essa
segna la fine della visualizzazione
e del «senso comune» quali guide
attendibili verso le frontiere
della conoscenza. Non è più
possibile affidarsi alla
convinzione vittoriana secondo la
quale ogni cosa può essere
descritta mediante semplici modelli
meccanici: gli atomi non si
comportano come palle da cricket,
ne' lo spazio è piatto e uniforme
come il piano di un bigliardo. La
complementarietà che si manifesta
nelle leggi quantistiche riflette
l'incapacità dei nostri concetti
classici di abbracciare la
molteplicità e la complessità del
mondo, e cancella la divisione
cartesiana che isolava il fenomeno
osservato dall'osservatore. Il
realismo ingenuo è morto.
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