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| << | < | > | >> |Indice
INTRODUZIONE 5
IL LATO OSCURO DELLA GALASSIA
Tra razzismo, guerra e politically correct 9
Migrazioni 11
La guerra, la violenza e la giustizia 13
L'esilio, Rushdie e il Villaggio Globale 15
Quanto costa il crollo di un impero? 17
Impiccagione in diretta, ora di cena 19
New York, New York, what a beautiful town! 21
Sinagoga di Satana e Protocolli dei
Savi di Sion 23
Ancora sulla Sinagoga di Satana 25
Il corpo e l'anima 27
Politicamente corretti o intolleranti? 29
Su un processo 31
Kosovo 38
AMATE SPONDE
Cronache italiane 43
Matteotti in Piazza Fontana 45
Chi votava per Andreotti? 47
Perché scannarsi per la Tv? 49
Le sfumature della Resistenza 51
Tutti di destra 53
I miei temi sul Duce 55
Alcune buone ragioni per mettere una bomba 57
Spie 59
Quelli che elogiano la Vandea stanno
pensando a Salò 61
La Vandea, Cardini e la Primula Rossa 63
Ultimissime dell'ultimissima ora 65
Vittoria di Napoleone a Waterloo 67
Corrado e il paese reale 69
Il ritorno dello spettro, o yeah! 72
Ma da che parte sta Corto Maltese? 74
Che vergogna, non abbiamo nemici! 76
Noterelle su una vacanza off shore 78
Chi erano questi celti? 80
Bossi non è un gallo come me 82
Ultimissime: Prezzolini fugge all'estero 84
Ricordo di Ginger Rogers 86
Indietro Savoia! 88
Gli anni ottanta sono stati grandiosi 90
Capire la cronologia 92
Di Bella, la scienza e la maggioranza 94
Attenzione: questa Bustina è delirante 96
SUBLIME SPECCHIO DI VERACI DETTI
Linguaggi e comportamenti 99
Come dire brutte parole in un attimino 101
Come dire parolacce in società 103
Professionalità 105
Ragazze, state al vostro posto 107
Neokhomeinismo nelle università americane 109
Mettere in scena L'ebreo di Malta 111
Scrivere in modo politicamente corretto 113
La perversione calcistica 115
Derrick, o la passione della mediocrità 117
Il pettegolezzo era una cosa seria 119
Come far cadere una valigetta con le ruote 121
Il sigaro come messaggio 123
Perché manifestare contro i pedofili?
Un messaggio da non sottovalutare 125
Brevi cenni di psicologia urbana 127
Saggio sulla decadenza dei costumi 129
La domenica andando alla messa... 131
È importante fotografare le persone celebri?133
Come naufragare con successo 135
Ma in che parrocchia ha studiato Clinton? 137
Educare alla privacy 139
Come la democrazia danneggia la democrazia 141
Privacy e arresti domiciliari 143
Chi assomiglia a Gérard Philipe? 145
Sul cazzeggio 147
Stare insieme per pregare 149
QUEL CHE NELL'UNIVERSO SI SQUADERNA
Dal libro all'ipertesto, via Web 151
De Mauro, sei pazzo! 153
Libri da consultare e libri da leggere 155
Leggere i libri coi polpastrelli 157
Betzeller 159
Non preoccupatevi per l'ipertesto 161
Come buttar via mezzo Windows 163
MAC vs DOS 165
Cronaca di una notte di peccato 167
Il colon di mister X 170
Appunti sulle icone dei computer 172
La verità, solo la verità 174
Dell'importanza delle lettere maiuscole 176
E-mail, l'inconscio e il Superego 178
Lo strano caso delle palle del topo 180
La vera storia dei pali del Papa 182
Come giocare con Altavista 184
Ricordate tutti i sette nani? 187
Ma ne abbiamo inventate davvero tante? 189
Viaggiare su Intemet 191
Storie già fatte e storie da fare 193
BENCHÉ IL PARLAR SIA INDARNO
Polemiche sui mezzi d'informazione 195
Giornali, siete diventati schiavi della Tv 197
È attentato alla Costituzione il
processo ripreso in TV 199
Se l'imputato è d'accordo, chi
garantische il testimone? 201
Vetero-stalinismo? 203
I giornali somigliano sempre di più
ai bambini 205
Roro, Craxi, e il ruolo del portinaio 209
In TV non si prova l'innocenza.
Si delegittima l'accusa 211
Un sondaggio sui sondaggi? 213
Il sedere dell'onorevole 215
Come dare notizia della notizia che
non si riciclano le notizie 217
| << | < | > | >> |Pagina 53Vittorio Feltri, su L'Indipendente, ha steso una lista di intellettuali italiani "di destra". L'elenco contiene nomi di persone che indiscutibilmente aderirono al fascismo come Gentile, Cione o Marinetti; poi ve ne sono altri definibili come pensatori di destra ma non come fascisti, vedi Del Noce; infine vi appare Croce. Feltri afferma di aver messo in lista chi è stato fascista 'e' nazionalista. Non doveva scrivere "e', bensì 'o'. Croce era certamente antifascista, ma la sua età e la sua formazione lo hanno indotto, per i superiori interessi della nazione, a dar persino l'oro alla patria. È un interessante dato psicologico e biografico, ma bisogna pur dire in che modo il conservatorismo liberale di Croce, e la sua religione della libertà, sono diversi dalla concezione hegeliana dello stato che troviamo in Gentile. Si potrebbe persino affermare che, a modo proprio, Gentile intendeva essere più "rivoluzionario" di Croce ma, insomma, non sono pappa e ciccia. Se pensare "a dritta" (come dice Feltri) significa perdere il senso delle distinzioni, allora questo sarà pur di destra, ma non è pensiero. Feltri invita a scoprire l'ordine segreto che presiede al suo elenco. In effetti, di ordini ve ne sono troppi. Per esempio, appaiono personaggi che hanno dato una adesione di comodo al regime, come Marconi che, feluca in testa, onorato dai signori in orbace, pur di poter realizzare la radio si sarebbe fatto anche accademico sovietico. Ma se si arruolano anche coloro che hanno dato adesioni di comodo a qualcosa, allora Togliatti era un intellettuale liberal-capitalista-cattolico perché ha accettato un patto (certamente di comodo) con De Gasperi, con la Chiesa e con l'odiata America. C'è Pirandello. Certamente accettò onori dal fascismo, ma come conciliare la sua radicale messa in questione di tutti i valori col pensiero della destra, che si richiama al valore sacrale della Tradizione? Poi appare Fermi. Non conosco abbastanza le sue opinioni giovanili, ma un uomo che a un certo punto è costretto a emigrare per le leggi razziali e mette il suo sapere a disposizione delle democrazie occidentali per battere il nazismo - magari in America avrà votato repubblicano, forse avrebbe rifiutato di lavorare per Stalin - non lo vedo accanto a Federzoni e a D'Annunzio. Negli anni cinquanta bastava che qualcuno avesse firmato un appello contro l'esecuzione dei Rosenberg o per il disarmo nucleare, che il ruspantissimo Partito comunista di allora lo arruolava tra gli intellettuali marxisti; e i confessori dei miei tempi mi citavano come esempio di intellettuale cattolico qualunque mangiapreti al cui letto di morte si fosse precipitato lo zio monsignore facendogli balbettare un atto di dolore tra gli spasimi dell'agonia. Ma per intellettuale cattolico si intende Manzoni, non Carducci - solo perché si è lasciato un giorno commuovere dalla figura di frate Francesco nudo giacente sulla terra sola. Infatti occorre stare attenti all'effetto zoom. Certi autori, se li si fotografa a distanza ravvicinata quando avevano vent'anni, ci appaiono come fascisti, e poi a cinquanta erano comunisti - vedi Guttuso. Feltri dice che se uno parte da destra e approda a sinistra è un problema suo, ovvero è la prova che si può essere "cretini". Sarei più cauto: Lutero da giovane era monaco; Feltri direbbe che il suo ripudio della Chiesa è stato solo un fatto di cretinismo? Potremmo dire che un intellettuale si qualifica come reazionario, conservatore o rivoluzionario per il suo pensiero, o per il soggetto o lo stile della sua arte. Prendiamo due personaggi che appaiono insieme nella lista, Boccioni e Guttuso. Di Boccioni, il cui arditismo nazionalista è innegabile (ma quanto a fascismo, poveretto, è morto nel 1916) direi che non solo la sua pittura, ma la sua stessa ideologia, avevano una carica eversiva e innovatrice - certamente maggiore di quella di Guttuso. Allora metteremo Boccioni a sinistra anche se era nazionalista, e Guttuso a destra anche se poi è diventato comunista? È che le cose non sono cosí semplici. Sironi era fascista per le committenze che accettava e per alcuni dei suoi soggetti, ma se era conservatore o in qualche modo "reazionario" lo era per il suo ritorno ai valori pittorici della tradizione. E tuttavia ci sarebbe qualcuno disposto ad affermare che la sua rivisitazione di Masaccio, suggeriva prospettive nuove all'arte del Novecento, e quindi ecco che anche Sironi diventa progressista, certo molto di più dei pittori realisti sovietici o degli scenografi della rivoluzione culturale cinese (e delle sue parodie italiane). Le liste di arruolamento son tanto pericolose quanto le liste di proscrizione. 1993 | << | < | > | >> |Pagina 74Pare che i giovani di AN abbiano deciso di iscrivere Corto Maltese tra gli eroi della destra. Apriti cielo. Giù le mani da Corto.
Capisco che molti temano che possa accadere a Pratt
quello che era accaduto a Tolkien, subito arruolato per i
campi Hobbit, a tal punto che tutti gli altri si
vergognavano di leggerlo - ed è un peccato. Ma non
preoccupiamoci. L'anarchico coll'orecchino naviga da tanto
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