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Indice
1. KETER 7
1. Quando la luce dell'infinito 9
2. Abbiamo diversi e curiosi orologi 15
2. HOKMAH 23
3. In hanc utilitatem clementes angeli 25
4. Chi cerca di penetrare nel Roseto
dei Filosofi 30
5. Le ventidue lettere fondamentali 33
6. Juda Leon se dio a permutaciones 41
3. BINAH 45
7. Non aspettatevi troppo dalla fine
del mondo 47
8. Venuto dalla luce e dagli dei 50
9. Nella mano destra stringeva una
tromba 54
10. E finalmente altro non si ingerisce
cabalisticamente da vinum 57
11. La sua sterilità era infinita 62
12. Sub umbra alarum tuarum 65
13. Li frere, li mestre du Temple 70
14. Avrebbe anche confessato di aver
ucciso Nostro Signore 82
15. Andrò a chiedervi soccorso al conte
d'Angiò 90
16. Prima dell'arresto era stato
nell'ordine solo per nove mesi 94
17. Così disparvero i cavalieri del
Tempio 99
18. Una mole tremendamente traforata di
fessure e caverne 104
19. L'Ordine non ha mai cessato un
istante di sussistere 109
20. Il centro invisibile, il sovrano
che deve ridestarsi 116
21. Il Graal è peso sì grave 123
22. Non volevano più che si facessero
loro domande 126
4. HESED 131
23. L'analogia dei contrari 133
24. Sauvez la faible Aischa 136
25. Questi misteriosi iniziati 139
26. Tutte le tradizioni della terra 141
27. Raccontando un giorno che aveva
conosciuto Ponzio Pilato 145
28. C'è un corpo che avvolge tutto
l'insieme del mondo 149
29. Per il semplice fatto che essi
nascondono il loro nome 153
30. E già la famosa fraternità dei
Rosa-Croce 157
31. E' probabile che la maggioranza
dei pretesi Rosa-Croce 162
32. Valentiniani per ambiguitates
bilingues 165
33. Le visioni sono bianche, blu,
bianco rosso chiaro 167
5. GEBURAH 173
34. Beydelus, Demeymes, Adulex 175
35. I' mi son Lia 181
36. Permettetemi intanto di dare un
consiglio 184
37. Chiunque rifletta su quattro cose 189
38. Maestro Segreto, Maestro Perfetto 192
39. Cavaliere dei Planisferi 197
40. I vigliacchi muoiono molte volte 202
41. Nel punto in cui l'Abisso 204
42. Noi siamo tutti d'accordo 208
43. Persone che si incontrano per
strada 211
44. Invoca le forze 215
45. Da ciò scaturisce una
straordinaria domanda 217
46. Ti accosterai alla rana parecchie
volte 221
47. Il senso svegliato et la memoria
percossa 225
48. Una buona approssimazione 229
49. Una cavalleria templare e
iniziatica 233
50. Io sono la prima e l'ultima 237
51. Quando adunque un cervellone
cabalista 243
52. Una scacchiera colossale che si
estende sotto la terra 246
53. Non potendo scopertamente dirigere
i destini terrestri 248
54. Il principe delle tenebre 254
55. Chiamo teatro 256
56. Prese a suonare la sua splendida
tromba 261
57. Su ogni terzo albero era stata
appesa una lanterna 265
58. E' l'alchimia una casta meretrice 271
59. E se si generano tali mostri 275
60. Povero stolto! 277
61. Questo Vello d'Oro 280
62. Consideriamo come società
druidiche 283
63. A che cosa ti fa pensare quel
pesce? 286
6. TIFERET 291
64. Sognare una città sconosciuta 293
65. Una struttura di sei metri di lato 296
66. Se la nostra ipotesi è esatta 300
67. Da Rosa, nada digamos agora 303
68. Che le tue vesti siano candide 307
69. Elles deviennent le Diable 312
70. Ricordiamo le segrete allusioni 313
71. Non sappiamo neppure con certezza 316
72. Nos inuisibles pretendus 319
73. Un altro caso curioso 322
74. Benché la volontà sia buona 331
75. Gli iniziati stanno al limite
di tale via 334
76. Dilettantismo 338
77. Quest'erba è chiamata
Scacciadiavoli 345
78. Direi certamente che questo
mostruoso incrocio 347
79. Aprì il suo cofanetto 350
80. Quando sopravviene il Bianco 352
81. Sarebbero capaci di far saltare
la superficie del pianeta 353
82. La Terra è un corpo magnetico 356
83. Una mappa non è il territorio 360
84. Seguendo i disegni del Verulamio 363
85. Phileas Fogg. Un nome che è una
firma 365
86. E' ad essi che Eiffel si rivolse 366
87. E' una curiosa coincidenza 367
88. Il Templarismo è Gesuitismo 369
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Pagina 21
Ricordo (e ricordavo), per dare
un senso al disordine della nostra
creazione sbagliata. Ora, come
l'altra sera nel periscopio, mi
contraggo in un punto remoto della
mente per emanarne una storia.
Come il Pendolo.
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Pagina 48
Che cosa veramente pensavo
quindici anni fa? Conscio di non
credere, mi sentivo colpevole fra
tanti che credevano. Siccome
sentivo che erano nel giusto, mi
decisi di credere così come si
prende un'aspirina. Male non fa, e
si divenat migliori.
Mi trovai in mezzo alla
Rivoluzione, o almeno alla più
stupenda simulazione che mai ne sia
stata fatta, cercando una fede
onorevole. Giudicai onorevole
partecipare alle assemblee e ai
cortei, gridai con gli altri
"fascisti, borghesi, ancora pochi
mesi!", non tirai cubetti di
porfido o biglie di metallo perchè
ho sempre avuto paura che gli altri
facessero a me quello che io facevo
a loro, ma provavo una sorta di
eccitazione morale nel fuggire
lungo le vie del centro, quando la
polizia caricava. Tornavo a casa
col senso di aver compiuto qualche
dovere. Nelle assemblee non
riuscivo ad appassionarmi ai
contrasti che dividevano i vari
gruppi: sospettavo che sarebbe
bastato travare la citazione giusta
per passare dall'uno all'altro. Mi
divertivo a trovare le citazioni
giuste. Modulavo.
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