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| << | < | > | >> |Pagina 3 [ inizio libro ]- Chi sei? - chiese il Klexter con voce acuta. Invece di rispondere, il Falco Notturno fece un breve sibilo con le labbra. - Parola d'ordine? - chiese il Klexter. - Supremazia. - Potete entrare. Il gruppetto guidato dal Falco penetrò in fila indiana nella sala Centrale della Klavema, già affollata all'inverosimile. Lungo le pareti il Kludd, il Klaliffo, il Ciclope, e il Klokard, appollaiati nei loro loculi, lanciavano di tanto in tanto vani inviti a lasciar posto a chi doveva ancora entrare. Molti mantelli bianchi recavano larghe chiazze di sudore. Ma chi soffriva di più erano i Vampiri e i Terrori, schierati sotto il palco imperiale, avvolti in pesanti paramenti neri, e col cappuccio abbassato.
Perkins tirò il Falco Notturno per un lembo della
mantellina rossa. - Chi è quello? - chiese, indicando un
individuo corpulento, vestito di porpora e oro, che
conversava animatamente con il Klaliffo.
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