Copertina
Autore Fritz Leiber
Titolo L'alba delle tenebre
EdizioneMondadori, Milano, 1991, Classici Urania 173
OriginaleGather Darknes! [1943]
TraduttoreElisabetta Moreolo Svaluto
LettoreRenato di Stefano, 1991
Classe fantascienza
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... "L'alba delle tenebre" è un grande romanzo di fantascienza che descrime un mondo non molto lontano nel futuro in cui la sicenza si è trasformata in religione e i cui sacerdoti devono affrontare l'inizio di una nuova età oscura. La lotta fra ragione e superstizione si fa disperata, mentre Fratello Jarles è convinto che solo un uomo possa risolvere questa situazione apparentemente senza sbocco. E mentre Angeli e Demoni combattono nel cielo, e le Streghe preparano nuovi portenti, ecco scendere sulla terra le grandi navi da guerra del Cielo ...

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Pagina 31 [ potere, gerarchia, governo ]

Quel lungo percorso attraverso la Camera del Concilio, sotto gli sguardi critici dei suoi confratelli, rappresentava per Goniface qualcosa che nessun altro arciprete sembrava in grado di capire, qualcosa che non avrebbe permesso a niente e a nessuno di portargli via: la possibilità di assaporare, al suo livello di massima pienezza e tensione, il potere e la gloria della Gerarchia, il governo più stabile che il mondo avesse mai conosciuto. L'unica forma di potere che valesse la pena di conquistare e mantenere. Costruito su un cumulo di menzogne, (come del resto tutti i governi, pensò Goniface) eppure perfettamente in grado di risolvere gli intricati problemi della società umana. E concepito in modo tale per cui più un membro della casta sacerdotale lottava per accrescere il proprio personale potere, più si identificava con le finalità e promuoveva il benessere della casta stessa.

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Pagina 38 [ soprannaturale, cosmo ]

- Sacerdoti dei santuari rurali: voi avete detto che i vostri racconti sarebbero apparsi irreali qui a Megateopoli. Ebbene questo non è vero. Perchè l'irrealtà non esiste, ne' a Megateopoli, ne' in nessun'altra parte del cosmo.

"Il soprannaturale è irreale e perciò non esiste. Avete forse dimenticato la verità fondamentale che vi è stata insegnata quando eravate preti del primo circolo? Che esistono solo il cosmo e le entità elettroniche che lo costituiscono, e che il cosmo è privo di anima e di fine, se non quello che possono imporgli le menti neuronali?

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