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| << | < | > | >> |CopertinaPer non diventare un "ragazzino perbene", Pinocchio scappa dal Capitolo Trentasei del libro di Collodi e tenta una nuova avventura. Ancora una volta il burattino infrange le regole della buona creanza e cerca di intrufolarsi in favole che non gli appartengono come "Cappuccetto Rosso", "Cenerentola", "Il Gatto con gli stivali". Ma non ha fatto i conti con Propp e con le ferre strutture della fiaba tradizionale...| << | < | > | >> |Pagina 7... E Pinocchio scappò via di corsa piantando in asso la Fata e il sogno.- Io mi trovo bene come burattino e non voglio diventare un ragazzo nè perbene nè permale - disse Pinocchio a se stesso mentre camminava nella campagna con le sue gambe di legno che facevano tric trac.
Ma adesso non sapeva dove andare.
A tutto pensava meno che a trovarsi
un lavoro perchè aveva scoperto
che lavorare è faticoso. Gli
sarebbe piaciuto piuttosto
recitare, cantare e ballare, come
è giusto per un burattino, e
allora decise che la cosa migliore
era di trovarsi un posto in
un'altra favola, dal momento che
aveva abbandonato la sua.
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