|
|
|
| << | < | > | >> |Indice
1 Nota dell'Editore
5 Nel ventre della Baletta
saggio su Henry Miller
di George Orwell
59 Via Dieppe - Newhaven
101 Riunione a Brooklyn
159 Frammento dalla «Rosea Crocifissione»
195 Buone notizie: Dio è amore!
| << | < | > | >> |Pagina 59Il fatto era che volevo ritrovarmi tra la gente di lingua inglese, almeno per un po' di tempo. Non avevo nulla contro i francesi; anzi, m'ero fatto un pizzico di casa a Clichy e tutto sarebbe andato a gonfie vele, se non avessi finito col guastarmi con mia moglie. Lei abitava a Montparnasse, ed io avevo eletto il mio domicilio presso il mio amico Fred, che aveva affittato un appartamento a Clichy, appena fuor della Porte; e ci eravamo trovati d'accordo sull'opportunità di separarci. Sarebbe tornata in America appena fossero arrivati i quattrini per il viaggio.
E fin qua nulla di male. Ci eravamo detti addio e
pensavo che tutto fosse finito. Ma un giorno, dal
droghiere, la vecchia m'informò che mia moglie era entrata
poco prima nella bottega in compagnia di un giovanotto e
s'erano portati via parecchia roba, addebitandola sul mio
conto. La vecchia sembrava perplessa, ed anche un pochino
seccata. Le dissi che andava bene. Ed era cosi, infatti,
perché sapevo che mia moglie non aveva un soldo, e dopo
tutto una moglie deve mangiare come ogni altro essere umano.
Quanto al giovanotto, anche qui andava bene: si trattava di
un benefico spirito folletto, che la compiangeva e supponevo
che l'avesse sistemata nel proprio appartamento. In effetti
tutto andava bene, eccetto che lei era ancora a Parigi, e in
nome di Dio quando si decideva a tagliar la corda? ecco che
cosa mi sarebbe piaciuto sapere.
|