Copertina
Autore Andrea Nemiz
Titolo La ricostruzione 1945-1953
EdizioneEditori Riuniti, Roma, 1998, Storia fotografica della società italiana , Isbn 88-359-4582-8
LettoreRenato di Stefano, 1998
Classe storia , fotografia , politica
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Indice


Indice

  5  L'Italia del dopoguerra

 21  L'eredità della guerra

 53  La febbre della politica

 87  La fatica del lavoro

101  La sofferenza e la lotta

121  La chiesa e le piazze

137  La voglia di vivere

173  Il sogno di un'Italia moderna

186  Foto simbolo

188  Cronologia
190  Letture consigliate
191  Referenze fotografiche


 

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Pagina 5

L'Italia dei dopoguerra


Il corpo di Giuliano

Il corpo dell'uomo è disteso su una lastra ovale di marmo nella stanza delle autopsie del cimitero di Castelvetrano (Trapani). E' nudo; sul fianco destro spiccano netti due fori di arma da fuoco e cicatrici di antiche ferite. Sull'avambraccio sinistro due grossi ematomi; un tronchetto di legno sotto il collo come fosse un cuscino; il resto del corpo circondato da pezzi di ghiaccio. Sul viso e sui capelli i resti del gesso usato per ricavarne la maschera funeraria. Chini sul cadavere, tre carabinieri ne scrutano attentamente le sembianze. E' il corpo di Salvatore Giuliano, l'inafferabile «re di Montelepre» che, dopo anni di scorribande, ha finalmente cessato di spargere morte fra i contadini. Siamo nel luglio del 1950 e la fotografia è di Osvaldo Restaldi, fotoreporter romano corrispondente dell'agenzia Farabola inviato in Sicilia per il «Corriere della sera» e «Il Giornale d'Italia». E' uno dei mille esempi di come le vicende della storia italiana siano entrate nella memoria collettiva anche attraverso l'immagine fotografica. Giuliano, che si macchiò dell'assassinio di sindacalisti e carabinieri, era diventato tristemente famoso il lš maggio del 1947 con la piú nefanda delle sue imprese, la strage di Portella della Ginestra.

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