Copertina
Autore Frederik Pohl
Titolo Il lungo ritorno
EdizioneMondadori, Milano, 1996, Urania 1289
OriginaleHomegoing [1989]
TraduttoreMarco Pinna
LettoreRenato di Stefano, 1996
Classe fantascienza
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Pagina 7

John William Washington, chiamato "Sandy" dalla sua vecchia tutrice e dai suoi sei amici, ha un'età biologica di 22 anni e 11 mesi. Egli stesso si considera più o meno un 22enne, anche se nell'astronave hakh'hli il tempo non viene misurato secondo i parametri terrestri. In ogni caso, la sua età non riflette il tempo effettivamente trascorso dal giorno della sua nascita. La grande nave interstellare infatti ha percorso buona parte della sua strada a velocità relativistiche, e la conseguente dilatazione temporale ha mandato a farsi friggere tutti gli orologi. Sandy è un ottimo esemplare dal punto di vista fisico, a parte un piccolo difetto di udito (al quale i suoi compagni di viaggio hanno posto facilmente rimedio costruendogli un apparecchio acustico) e il fisico un po' tarchiato. È alto appena 1 metro e 65 centimetri, ma pesa 90 chili. Questo almeno sarebbe stato il suo peso sulla Terra; di fatto, nella gravità artificiale dell'astronave hakh'hli, pesa esattamente il 30 per cento in più. Sandy è comunque abbastanza forte da sostenere tutto il suo peso con una mano sola, con il braccio allungato. Albert Einstein però, come in molti altri casi, aveva perfettamente ragione quando sosteneva che tutto è relativo. Infatti, fra gli hakh'hli che vivono in quell'enorme nave interstellare, Sandy è considerato fragile come un cucciolo. Tanto che il suo secondo soprannome, quello che i suoi compagni usano quando sono arrabbiati con lui, è "Mingherlino".

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