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| << | < | > | >> |CopertinaValentin Bru, soldato di seconda classe, reduce dal Madagascar, bravo ragazzo che non ha nemmeno il vizio del bere, scarse prospettive per il futuro e modeste aspirazioni, passa tutti i giorni per rue Gambetta, a Bordeaux, senza accorgersi che dietro le pile di nastri e bottoni della vetrina di una merceria qualcuno lo spia con interesse, e anzi ha giÓ deciso di sposarlo. È Julia Julie Segovie, una signorina « ne' in tutto giovane ne' in tutto signorina », e che tuttavia crede di sapere quello che vuole.| << | < | > | >> |Pagina 127 [ clientela ]Naturalmente, capitava che proprio nel momento che il minuto si veniva a morire e a trasformarsi in quel piccolo spazio bianco che sulla circonferenza dell'orologio un pittore qualificato aveva recinto di due piccoli tratti neri uguali, un tizio o una signora tale entrava con delle preoccupazioni inquadranti che costringevano Valentin a tralasciare il quadrante delle sue. La sollecitudine che metteva nel rispondere loro gli aveva garantito una clientela seria, ma si accorgeva che, a poco a poco, essa si sdoppiava in una sempre seria, che comprava, e un'altra, non meno seria, che non comprava. Quest'ultima, che di conseguenza non era affatto una clientela, veniva a fargli le proprie confidenze.| << | < | |