Copertina
Autore Piero Sraffa
Titolo Produzione di merci a mezzo di merci
SottotitoloPremesse a una critica della teoria economica
EdizioneEinaudi, Torino, 1979 [1960], Paperbacks 35
OriginaleProduction of Commodities by Means of Commodities. Prelude to a Critique of Economic Theory
EdizioneCambridge University Press, Cambridge, 1960
Classe economia
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Indice


Prefazione                            p. V

Sommario                                IX

PARTE PRIMA: INDUSTRIE A PRODOTTO SINGOLO
             E CAPITALE CIRCOLANTE

Capitolo
I.    Produzione per sussistenza         3
II.   Produzione con sovrappiú           7
III.  Proporzioni fra lavoro e
      mezzi di produzione               15
IV.   La merce tipo                     23
V.    Unicità del sistema tipo          34
VI.   Riduzione a quantità di lavoro
      di epoche diverse                 44

PARTE SECONDA: INDUSTRIE A PRODOTTO
               MULTIPLO E CAPITALE FISSO

Capitolo
VII.  Produzione congiunta              55
VIII. Il sistema tipo con prodotti
      congiunti                         59
IX.   Altri aspetti della produzione
      congiunta                         7I
X.    Il capitale fisso                 80
XI.   La terra                          94

PARTE TERZA: MUTAMENTO DEI METODI
             DI PRODUZIONE

Capitolo
XII.  Mutamento dei metodi di
      produzione                       103

            APPENDICI

A. Dei « sub-sistemi »                 113
B. Nota sui prodotti non-base usati
   nella propria riproduzione          115
C. L'espediente di un « sistema base » 119
D. Nota sulle fonti                    121

Indice analitico                       125

 

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Pagina V

PREFAZIONE


Chiunque sia avvezzo a pensare in termini di equilibrio fra la domanda e l'offerta può essere indotto, nel leggere queste pagine, a supporre che si sia inteso limitare l'argomento al caso di industrie a rendimenti costanti. Se tale supposizione può riuscire di qualche aiuto, non c'è nessun male a che il lettore l'adotti come temporanea ipotesi di lavoro. In realtà, però, l'argomento non comporta alcuna limitazione del genere. Non viene qui considerato alcun cambiamento nel volume della produzione e neppure (almeno nelle parti I e II) alcun cambiamento nelle proporzioni in cui i diversi mezzi di produzione sono usati in ciascuna industria, cosí che la questione se i rendimenti siano costanti o variabili non sorge nemmeno. L'indagine riguarda esclusivamente quelle proprietà di un sistema economico che sono indipendenti da variazioni nel volume della produzione e nelle proporzioni tra i «fattori» impiegati.

Questo punto di vista, che è quello degli economisti classici da Adamo Snúth a Ricardo, è stato sommerso e dimenticato in seguito all'avvento della teoria «marginale».

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